la lezione di legalità che unisce memoria e futuro
Anzio, 4 giugno 2026 — di Elvio Vulcano
Dalle pagine del Maxiprocesso al dono della Costituzione: una giornata intensa che ha visto l’ex magistrato confrontarsi con le nuove generazioni sul valore dell’impegno civile.
La giornata del 4 giugno 2026 ad Anzio ha assunto un significato profondo, trasformandosi in una lezione viva di storia e cittadinanza. Pietro Grasso, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, ha visitato la città per un percorso dedicato alla legalità, unendo il ricordo delle stragi di mafia alla celebrazione della democrazia italiana in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica. L’evento, che ha visto una folta partecipazione, ha toccato luoghi chiave della città, partendo da Villa Sarsina per concludersi tra i banchi dell’Istituto Alberghiero “Apicio Colonna Gatti“.
La giornata ha preso il via alle ore 10:30 a Villa Sarsina, dove il magistrato è stato ricevuto ufficialmente dal sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio. Il primo momento di grande impatto emotivo è stata la visita alla mostra Ansa “L’eredità di Falcone e Borsellino”. Grasso, accompagnato dal primo cittadino, dal vicesindaco e dai consiglieri comunali, si è soffermato sui pannelli che ripercorrono la stagione delle stragi, rendendo omaggio ai colleghi scomparsi. È doveroso ricordare che la mostra, inaugurata il 23 maggio scorso nell’ambito del progetto “Percorsi di legalità”, resterà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00, fino al prossimo 19 luglio.
Successivamente, il magistrato si è spostato nella Sala Consiliare per un incontro intimo e solenne: la consegna delle copie della Costituzione italiana ai neo diciottenni. Si tratta di un’edizione speciale, curata dal Senato della Repubblica per celebrare gli 80 anni della Repubblica, che Grasso ha voluto autografare personalmente per i ragazzi, consegnando loro non solo un testo, ma un ideale di cittadinanza attiva.
Il programma è proseguito presso l’Istituto Alberghiero “Apicio Colonna Gatti” di viale Nerone. Qui, dopo i saluti istituzionali del sindaco Lo Fazio e della dirigente scolastica Renata Coppola, si è tenuta la presentazione del libro di Grasso, “U maxi”, durante la quale l’ex magistrato ha ripercorso la storia del Maxiprocesso contro Cosa Nostra, moderato da Francesca Carpineti. Al termine dei lavori, le autorità hanno avuto modo di apprezzare le eccellenze professionali degli studenti dell’istituto, che hanno curato il servizio di accoglienza e il rinfresco, offrendo una dimostrazione concreta delle competenze maturate nel loro percorso formativo.
Il racconto della giornata è stato affidato all’obiettivo del fotografo Francesco Di Ruocco, che ha documentato ogni passaggio, dalla visita alla mostra alla consegna solenne dei testi costituzionali.




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