27 Ottobre 2026

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AL VIA A TORINO IL WOMEN ECONOMIC FORUM ITALIA (WEF):

UN NUOVO FORMAT PER L’EMPOWERMENT FEMMINILE

Dal 24 al 26 ottobre il WEF Italy, realizzato con il sostegno della Fondazione CRT, riunisce nel capoluogo piemontese leader internazionali, imprese e nuove generazioni per discutere il ruolo delle donne nella trasformazione dell’economia.

Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Laura Mattarella, Presidente del Comitato d’Onore del WEF Italy.

24-26 ottobre 2026
OGR Torino • Fondazione CRT, Palazzo Perrone di San Martino

Torino

Torino, 24 ottobre 2026 – Si apre oggi la quarta edizione del Women Economic Forum Italia (WEF), la piattaforma internazionale dedicata all’empowerment femminile, che quest’anno torna in Italia con un format rinnovato e in una nuova città ospitante: Torino.

Dal 24 al 26 ottobre, OGR Torino e Palazzo Perrone di San Martino, sede della Fondazione CRT, ospitano tre giornate di dibattiti e incontri tra donne provenienti dal mondo delle istituzioni, delle imprese, della ricerca, della cultura, dell’innovazione, insieme a giovani protagoniste del cambiamento. Al centro del confronto, le grandi sfide che stanno ridefinendo il futuro delle società e delle economie globali: dall’impatto dell’intelligenza artificiale sull’educazione e sul lavoro, alla moda come leva di trasformazione culturale, dal futuro della salute alla transizione energetica e climatica, fino alla leadership femminile nell’economia e nella finanza.

All’apertura dei lavori, a cura di Jole Saggese, Vicedirettrice di Adnkronos, sono intervenuti Laura Mattarella, Presidente del Comitato d’Onore del WEF Italia, Marilena Citelli Francese, Presidente del WEF Italia, Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione ecologica e digitale Città di Torino, Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, Donato Cafagna, Prefetto Città di Torino, e Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT. A conclusione della cerimonia, è stato annunciato il Manifesto del Women Economic Forum Italia, con l’obiettivo di tradurre il confronto della tre giorni per la parità di genere in azioni concrete e darne continuità.

WEF Italy 2026 è realizzato con il sostegno della Fondazione CRT, guidata dalla Presidente Anna Maria Poggi, al fianco del progetto, condividendone la visione e gli obiettivi. La manifestazione, che ospita G100, tra le più autorevoli reti femminili impegnate a livello globale nella promozione della leadership e dell’empowerment economico delle donne, arriva alla quarta edizione forte dei risultati del 2025, che ha registrato 1,2 milioni di utenti in streaming e 1.900 partecipanti provenienti da 58 Paesi.

Il capoluogo piemontese è il contesto ideale per ospitare il WEF Italy: città della ricerca, della cultura d’impresa e della trasformazione sociale, offre un ecosistema capace di favorire lo scambio tra istituzioni, aziende, mondo accademico e società civile. Per il territorio, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto e visibilità, richiamando protagoniste e protagonisti di primo piano da tutto il mondo.

L’edizione 2026, inoltre, inaugura un nuovo format superando quello della conferenza tradizionale e trasformandosi in una moderna Agorà: uno spazio dinamico e aperto, in cui la distanza tra palco e platea lascia il posto a uno scambio di idee autentico e condiviso tra competenze, generazioni e prospettive diverse. Una visione che trova nelle OGR Torino la sua cornice naturale: luogo simbolo della rigenerazione urbana e oggi hub di riferimento per tecnologia, cultura e imprenditorialità innovativa, i cui spazi rendono possibile un’esperienza immersiva e inclusiva, con il dialogo come vero protagonista.

Come evidenzia l’OCSE, colmare i divari di genere nella partecipazione al mercato del lavoro e nelle ore lavorate potrebbe generare, nei Paesi OCSE, un aumento medio del 9,2% del PIL entro il 2060[1]. In Italia, il divario si riflette anche lungo l’intero arco della vita: il gender gap nei redditi attesi supera il 40%, a fronte di una media OCSE del 35%[2]. Una sfida che oggi si intreccia con quella delle nuove competenze e della trasformazione tecnologica: secondo i dati citati dal World Economic Forum, le donne costituiscono circa il 25-30% della forza lavoro nel settore dell’IA a livello mondiale. Una sottorappresentanza ancora più marcata nei ruoli dirigenziali, dove sono meno del 15%[3]. La piena partecipazione delle donne all’economia dell’intelligenza artificiale non riguarda soltanto l’accesso alle professioni innovative, ma la possibilità di contribuire alla progettazione e allo sviluppo delle tecnologie che stanno ridisegnando il lavoro e la società. È anche da questi temi – tra crescita, autonomia economica e nuove competenze – che prende le mosse il confronto del WEF Italy 2026.

Il programma prevede nove sessioni plenarie dedicate alle principali sfide del dibattito internazionale. A presiedere i panel Ersilia Vaudo, Special Advisor on future talents dell’Agenzia Spaziale Europea, Barbara Caputo, Professoressa Ordinaria del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, Chiara Corazza, Professoressa Affiliata e membro dell’International Advisory Committee di ESCP Business School, Datin Hartini Osman, Presidente e Managing Director di Prihatin Ehsan Group of Companies, Sharon Cittone, CEO di Edible Planet Ventures, l’Ambasciatrice Giuseppina Zarra, già Ambasciatrice d’Italia in Bulgaria e Responsabile dell’Unità PNRR del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) Gisella Borioli, Presidente e Co-fondatrice di Gruppo Superstudio, Milena Lerario, CEO di e-GEOS, e Alberto Carrara, Presidente dell’Istituto Internazionale di Neurobioetica.

“L’edizione di quest’anno del Women Economic Forum Italy ribadisce l’importanza di promuovere un dialogo di respiro internazionale tra generazioni, prospettive ed esperienze differenti, valorizzando il confronto come motore di innovazione e crescita. Per questo abbiamo scelto come format l’Agorà: uno spazio di incontro e partecipazione condivisa che favorisce lo scambio di idee, la costruzione di nuove forme di leadership e l’elaborazione di soluzioni concrete. Ci auguriamo che dal Forum possano nascere nuove collaborazioni, connessioni significative e progettualità capaci di andare oltre l’evento stesso e Torino, con la sua capacità di coniugare tradizione industriale, innovazione e apertura internazionale, è il contesto ideale per accompagnare una nuova fase di sviluppo del WEF Italy. Un sentito ringraziamento a Fondazione CRT per il prezioso sostegno e per averci accolto nella prestigiosa cornice di Palazzo Perrone di San Martino, insieme a OGR Torino, sede simbolica di questa edizione. Grazie anche a tutti i nostri illustri ospiti e relatori, il cui contributo arricchisce il Forum e alimenta un confronto di valore, capace di generare nuove prospettive e opportunità di crescita”, dichiara Marilena Citelli Francese, Presidente del WEF Italy.

“Il confronto che si avvia a Torino, nella sede della Fondazione CRT e alle OGR Torino, nostro hub dell’innovazione e della cultura, mette al centro una domanda concreta: quali condizioni permettono alle competenze delle donne di tradursi in opportunità di lavoro, autonomia economica e responsabilità decisionali?”, dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT. “I temi oggetto di dibattito al Women Economic Forum, tra cui l’intelligenza artificiale, la finanza, la salute e il lavoro, riguardano trasformazioni nelle quali è fondamentale garantire una piena partecipazione delle donne.  Per questo occorre intervenire sulla formazione, sui servizi alle famiglie, sulla condivisione delle responsabilità di cura e sull’accesso ai ruoli decisionali: ambiti nei quali anche le fondazioni possono contribuire a creare nuove opportunità. Ci auguriamo che il dialogo tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e società civile possa tradursi in nuove collaborazioni e iniziative concrete, capaci di ampliare le opportunità di partecipazione e di crescita professionale delle donne”.

Per maggiori informazioni e il programma: Women Economic Forum Italia 2026 | Torino | 24–26 ottobre

Per approfondimenti e accrediti stampa: wef@closetomedia.it

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Women Economic Forum

Il Women Economic Forum (WEF) fa parte di ALL Ladies League (ALL), una rete globale che promuove la leadership e l’empowerment femminile. ALL e WEF insieme rappresentano uno dei network in più rapida crescita e si impegnano per l’emancipazione economica delle donne in ogni ambito della vita. I forum si svolgono durante tutto l’anno a livello globale, con l’obiettivo di offrire un’occasione di confronto sul mondo femminile, favorendo l’empowerment economico e la leadership in tutti i settori.

G100

Il G100 è un gruppo di 100 donne leader, con oltre 500.000 membri in 150 Paesi, che include personalità influenti tra cui Premi Nobel, capi di stato, Ministri, imprenditori, manager, con l’obiettivo comune di raggiungere l’uguaglianza di genere in tutte le sfere della vita pubblica e privata. La mission del G100 è contribuire a un mondo equo, progressista e inclusivo per le donne di tutto il mondo, fornendo una leadership di pensiero sulle azioni da intraprendere per l’inclusività, la sicurezza, l’empowerment economico e sociale per affrontare il divario di genere a livello globale.

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wef@closetomedia.it


[1] Mainstreaming gender equality: Joining Forces for Gender Equality | OECD

[2] Pensions at a Glance 2025: Italy

[3] Women in AI | World Economic Forum