di Laura Zangarini
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare l’attore, dopo lo schiaffo al comico Chris Rock che sul palco aveva fatto una battuta sulla moglie Jada Pinkett Smith
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare
Will Smith, dopo lo schiaffo al comico Chris Rock
che sul palco aveva fatto una battuta sulla moglie dell’attore, Jada Pinkett Smith. L’ha dichiarato il produttore degli Oscar, Will Packer, in un’intervista esclusiva alla trasmissione «Good Morning America» dell’emittente Abc. Rock, però, era restio a sporgere denuncia. Gli agenti gli dicevano: «Siamo preparati, siamo pronti a prenderlo in questo momento», ha raccontato Packer, svelando i retroscena della serata. «Puoi sporgere denuncia. Possiamo arrestarlo. Gli esponevano le opzioni e mentre parlavano, Chris diceva “No, sto bene”».
Mercoledì, l’Accademia ha dichiarato che sono stati avviati «procedimenti disciplinari» contro Smith, che potrebbero portare a «sospensione, espulsione o altre sanzioni consentite dallo Statuto e dagli standard di condotta». In quest’ultima dichiarazione, l’Academy ha anche affermato che a Smith era stato chiesto di lasciare la cerimonia ma l’attore ha rifiutato. Tuttavia, fonti vicine allo svolgimento dei fatti hanno riferito alla rivista « The Hollywood Reporter» che a Smith non è stato formalmente chiesto di andarsene.
1 aprile 2022 (modifica il 1 aprile 2022 | 02:32)
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