La comunità si unisce per tutelare i ragazzi
Venerdì 9 ottobre al MuCam istituzioni, psicologi e pedagogisti a confronto per difendere gli adolescenti dall’isolamento digitale. Petrocchi (Spirito Libero): «Non è troppo tardi, facciamo rete».
Servono pochi secondi prima che lo sguardo di un ragazzo venga risucchiato dalla luce blu di uno schermo. È un gesto automatico, quasi ipnotico, che si ripete centinaia di volte al giorno e che ogni genitore, educatore o cittadino osserva ormai con un misto di impotenza e profonda preoccupazione. Non si tratta di una banale lite generazionale sull’uso della tecnologia, ma di una trasformazione antropologica che sta ridefinendo le relazioni, la capacità d’attenzione e la crescita emotiva degli adolescenti. Sentirsi disorientati di fronte all’invasività dei social media è una sensazione condivisa, ma rassegnarsi all’idea che le nuove generazioni vengano inghiottite da un algoritmo non è l’unica opzione possibile. Riconoscere il problema è il primo passo per riprenderci il ruolo di guide consapevoli.
La tavola rotonda a Mentana: “Social Media: Scacco matto all’umanità?”
Per spezzare l’isolamento digitale e trasformare le preoccupazioni individuali in un’azione collettiva, l’associazione Spirito Libero promuove un importante momento di confronto pubblico. Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17:30, gli spazi del MuCam in Piazza Garibaldi a Mentana (RM) ospiteranno la tavola rotonda dal titolo emblematico: “SOCIAL MEDIA: SCACCO MATTO ALL’UMANITÀ? Effetti sulle capacità umane e sulla crescita adolescenziale, mezzi di tutela, riforme necessarie”.
L’iniziativa nasce dalla volontà di analizzare senza ipocrisie l’impatto delle piattaforme digitali sulle giovani menti, richiamando la celebre e inquietante monito di Sean Parker, primo presidente di Facebook: «Dio solo sa cosa succederà al cervello dei nostri figli». Come sottolinea l’Avv. Francesco Petrocchi, presidente dell’associazione organizzatrice, non è troppo tardi per agire: occorre fare rete tra famiglie, scuola e istituzioni per approvare le riforme necessarie e tutelare la salute mentale dei ragazzi.
Istituzioni, esperti e territorio a confronto: dettagli e modalità di partecipazione
Il dibattito vedrà la partecipazione di un parterre di altissimo profilo, capace di intrecciare la prospettiva pedagogica e psicologica con la responsabilità legislativa e istituzionale:
Istituzioni nazionali e regionali: On. Fabio Rampelli (Vicepresidente Camera dei Deputati), On. Alessandro Palombi (Deputato della Repubblica), Marika Rotondi (Cons. Regionale, Vicepresidente Commissione Vigilanza sull’informazione), Cons. Marietta Tidei (Consigliere Regione Lazio), Cons. Antonio Proietti (Consigliere Città Metropolitana Roma Capitale).
Organi di garanzia e associazionismo: Avv. Eleonora Zazza (Presidente Corecom Lazio), Dott.ssa Elisabetta Scala (Pedagogista, Vicepresidente MOIGE), Avv. Francesco Petrocchi (Presidente Associazione Spirito Libero).
Tutela dell’età evolutiva e comunità locale: Dott.ssa Anna Rosa Porfirio (Psicologa dell’età evolutiva, già Giudice Onorario), Don Rocco (Parroco di Santa Maria degli Angeli a Mentana), unitamente a rappresentanti delle scuole, dei movimenti dei genitori e delle realtà locali.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, ai docenti e ai genitori che desiderano comprendere i rischi della rete e individuare strumenti concreti di prevenzione. Per informazioni, adesioni o per unire la propria voce a questo percorso di sensibilizzazione è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: aps.spiritolibero@libero.it.
Partecipare significa compiere un gesto di responsabilità verso il futuro dei nostri ragazzi: l’appuntamento è per venerdì 9 ottobre alle 17:30 a Mentana. Non mancare.
Roma, 07 ottobre 2026 — di Elvio Vulcano



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