Nel dibattito pubblico all’interno delle televisioni russe non si parla mai di guerra in Ucraina ma di “operazione militare speciale”. Una narrazione che sembra però destinata a cambiare. Durante il talk show “60 minuti” – condotto dalla giornalista filogovernativa Olga Skabeyeva sull’emittente statale Russia-1 – l’episodio dell’affondamento dell’incrociatore Moskva è stato interpretato come un “casus belli” che può giustificare l’inizio della guerra in Ucraina. “L’operazione militare speciale è finita – tuona il regista Vladimir Bortko ospite del programma – l’affondamento dell’incrociatore ha dato inizio alla guerra”. “L’operazione speciale in Ucraina – aggiunge la conduttrice – è già diventata quella che potremmo chiamare senza ombra di dubbio la terza guerra mondiale”. “Non abbiamo altra scelta che bombardare Kyev una volta per tutte”, conclude con toni infervorati il regista
Video Twitter – JuliaDavisNews

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